SPERPEROPOLI IN COMUNE
I “regali” di Natale di Vignali ai parmigiani
Anche l’antivigilia di Natale è continuato nella casa comunale, ai piani alti di Piazza Garibaldi, lo sperpero di denaro pubblico, cioè dei cittadini martoriati da tasse, da gabelle e da multe di ogni genere, che è continuato senza soluzione di continuità per tutto il 2008, anno secondo della Giunta capitanata dal sindaco Pietro Vignali.
Ecco solo alcuni esempi dell’ultimo colpo di coda di questo squalo dalle enormi fauci che inghiotte per finalità non certo primarie e molte volte inutili o assurde enormi risorse che potrebbero essere destinate per alleviare le tristi condizioni in cui versano ampi strati di cittadini.
Per le “pubbliche relazioni” del Comune di Parma non erano bastati i 40 mila euro stanziati condelibera di Giunta 1624, i 20 mila euro messi a disposizione degli scialacquatori comunali con le delibere n 1078 e 1263 e i 19.300 euro dilapidati con la delibera della Giunta di Vignali n 1667.
L’antivigilia di Natale i nostri pubblici amministratori si sono pappati altri 5 mila euro, forse per le letterine degli gli auguri da mettere sotto il piatto di qualche potente “padrino” della città.
Spiccioli, comunque, se pensiamo a quello che ci è venuto a costare (delibera della Giunta Vignali n 1875) il monumento della “Fontana delle tre religioni” di Cascella: la bellezza di 275 mila euro che avrebbero dovuto essere pagati con i soldi statali (sempre nostri) piovuti a Parma per l’Authority, ma che il Ministero si è rifiutato di pagare alla Stu Authority perché il monumento marmoreo non è mai stato collocato a dimora là dove avevano progettato di piazzarlo, cioè in mezzo alla rotonda di Strada Elevata.
L’altro monumento – che non si capisce che roba sia – posizionato al posto di quello, abortito, delle tre religioni monoteiste, commissionato a Cascella e “regalato” da Enia ai Parmigiani, è così venuto a costare ai… parmigiani, fatti due conti per capirci meglio, oltre mezzo miliardo di vecchie lire. Speriamo che nel 2009 questi politicanti da strapazzo smettano di farci tutti questi regali con i nostri soldi!
Passiamo alle determine, sostantivo che non si sa bene chi lo abbia coniato ma che, tradotto in italiano volgare, significa quasi sempre uno sperpero di denaro pubblico deciso direttamente dai dirigenti dei vari settori, senza dover scomodare i vip della Giunta.
Ebbene, con una di queste “determine” la dirigente Raffaella Rampini ha deciso di corrispondere una “indennità” al professor Marco Capra, presidente della veramente indispensabilissima (reclamata dal popolo parmigiano a gran voce) “Istituzione Casa della Musica”di euro 1.311,88 (due milioni e mezzo di lire) mensili, oltre lo stipendio che certamente la generosa (coi soldi dei cittadini) tribù vignaliana gli corrisponde.
Il nostro, si chiederà qualcuno di voi, ogni mese subisce dei danni dall’espletamento di un incarico in una istituzione cittadina come questa che non si capisce bene a cosa serva oltre che, giustamente, a dare uno stipendio da dirigente (senza che ne abbia i requisiti, almeno a giudicare dalla protesta a suo tempo elevata dai sindacati) alla signora Trombetta, cioè alla consorte dell’ex sindaco Elvio Ubaldi?
No, non pensate minimamente una cosa del genere: il professor Capra si è meritato abbondantemente questa “misera” (solo il 40 per cento di quella degli assessori) indennità mensile per arrotondare il salario poiché, come sta scritto nella “determina”, egli è “in possesso di specifiche e comprovate competenze in ambito musicale e musicologo”. Pensate un po’, improvvisamente la signora Rampini, dirigente del settore cultura, ha scoperto che quel signore che hanno messo a presiedere la Casa della Musica, possiede addirittura delle “specifiche competenze in ambito musicale”.
Meno male! Se ci avessero messo uno competente, che so io, in arti marziali o nel gioco dello scopone scientifico, sarebbe stata una nota veramente stonata!
Un’altra cosa richiesta a gran voce dai parmigiani era, come ben sapete avendola richiesta anche molti di voi, era la “realizzazione di un’analisi relativa al futuro economico della città di Parma che delinei le politiche e le scelte strategiche da adottare nel contesto di una competizione sempre più globalizzata”.
Detto e fatto, l’antivigilia di Natale, mentre i parmigiani erano nell’attesa di salutare per l’ennesima volta la nascita del Bambin Gesù, il dirigente di Vignali a capo dell’Ufficio Stampa (e propaganda) che non sa evidentemente cosa strolgare per spendere i 332.480,00 euro prelevati lo scorso anno dalle tasche dei cittadini per magnificare l’opera del sindaco, li ha accontentati. Per la modica somma di 15 mila euro (una trentina di milioni di vecchie lire) ci penserà l’Adem Lab Srl a permettere a Vignali di competere, in futuro, grazie a quella relazione, con il resto del mondo (l’Europa l’ha già sbaragliata).
L’antivigilia di Natale i piani alti di piazza Garibaldi non hanno riservato solo lacrime e sangue ai parmigiani. Vi è stata anche una lieta novella. Abbiamo risparmiato, in un colpo solo, euro 2.400,00 (poco meno di cinque milioni di lire) che Luca Sommi, il nipote del prosciuttaio più rinomato di Parma, aveva deciso di regalare alla Gazzetta di Parma per una pagina di pubblicità per pubblicizzare uno dei più grandi eventi che il “ducato” abbia mai conosciuto dal Maria Luigia d’Austria ai nostri giorni: il Reading di poesia “Della sera che scende” in programma nella giornata dell’8 dicembre.
Per questo straordinario evento che ha suscitato l’entusiasmo di centinaia di migliaia di parmigiani, colui che inventa gli eventi per delega di Vignali aveva stanziato 9.274,74 euro (18 milioni di lire), 2.400,00 dei quali regalati appunto alla Gazzetta di Parma per pubblicizzare il grande evento poetico. Quei soldi, però, Sommi ce li ha fatti risparmiare, ha deciso di non regalarli alla Gazzetta. Anzi, non ce li ha fatti risparmiare, perché con una meravigliosa “determina” pre natalizia li ha fatti dirottare sulla Mostra del Correggio. E immaginiamo che saranno finiti ugualmente alla Gazzetta di Parma, visto che quella doveva essere la destinazione.
Postato in: 2009 - 20 Gennaio | Messo il tag: denaro pubblico, pietro vignali, sprechi | Lascia un commento »
